Rss Feed
Facebook button
Youtube button

Calendario

settembre: 2010
L M M G V S D
« feb    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

Sito Ufficiale

27 novembre 2009

Vino e dintorni

Non è che con i nostri appunti di degustazione vogliamo fare gli eno-snob. Giammai.

Ed è per questo che li definiamo “appunti”, o se vi suona meglio chiamatele “impressioni”.

Però ci piace sempre andare un po’ più in profondità, specialmente in quei settori che gravitano intorno al nostro Mondo. Per cercare di conoscere quel dettaglio in più che ci aiuti a comprendere quali possono essere le esigenze di chi concretamente usufruisce dei nostri prodotti. Poi, non ce lo nascondiamo, anche perchè siamo grandi estimatori del buon bere.

Quindi ogni tanto aspettatevi anche un approfondimento su qualche bottiglia che abbiamo stappato: per ovvie ragioni di par condicio, essendo l’anima di Serving Cart divisa tra la Toscana ed il Veneto, gli articoli saranno perfettamente bilanciati tra prodotti delle due Regioni: fifty-fifty.

Perchè per festeggiare buoni risultati non c’è niente di meglio di un Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene! O forse un Chianti Classico. Eh, dipende dal fatto se parlate con l’anima Veneta o con quella Toscana…!

14 novembre 2009

Posta ordinaria

Oltre alle e-mail e alle comunicazioni on-line, leggiamo anche la posta ordinaria…

Se volete riempire la cassetta delle lettere di cui sopra scriveteci a:

Serving Cart

via Cal Longa, 9/C Zona Industriale

31028 Vazzola (TV) – Italia

8 novembre 2009

Trattoria Casa Fontana - 23 Risotti

La sosta ristoratrice al termine della prima giornata-Host è caduta su questa Trattoria, che ci ha colpito per la caratteristica del locale: il menu offre 23 tipi di risotti diversi, divisi in 4 categorie (delicati, saporiti, piccanti e stagionali).

“Il riso nasce nell’acqua e muore nel vino”. Con un motto così non potevamo farci scappare questo locale.

In carta ci sono dei risotti molto invitanti con qualche rivisitazione in salsa moderna: ma a Milano non abbiamo resistito a farci fare il classico risotto alla Milanese. Risotto entusiasmante, con cottura espressa (infatti si aspettano 25 minuti): cremoso e denso, con il parmigiano tagliato sopra a scaglie finissime.

Per ingannare l’attesa dei 25 minuti iniziali, abbiamo deciso di non rimanere con le mani in mano e ci siamo concessi anche un piccolo antipasto. Un assaggio di spuma al salmone (discreta), un crostino al lardo (discreto) e una gallina in galantina (ottima).

Il secondo non è stata una ricetta tipicamente milanese, bensì un piatto della memoria: cervellino dorato. Veramente buono, di una morbidezza incredibile e talmente leggero da non sembrare neanche fritto.

La giornata in fiera era stata particolarmente intensa e faticosa, quindi dovevamo recuperare forze e zuccheri: quindi niente di meglio di una creme brulè (buona, se fosse stata calda sarebbe stata ancor meglio).

Infine i vini: per partire un Sauvignon di Ca’ Ronesca 2007. Giallo carico, molto profumato (pesca, rosa) e anche in bocca è fresco e sapido, non particolarmente lungo. Per proseguire, la scelta è ricaduta su un Nebbiolo 2006 di Francesco Rinaldi. Colore rosso con dei riflessi che iniziano a farsi granati, al naso è un misto di spezie (pepe verde principalmente) e caffè. In bocca è ancora fresco, si ripresentano le note speziate, con la giusta acidità che ne esalta la lunghezza.

Servizio abbastanza preciso e senza troppi formalismi: a fine cena il patron ci ha regalto un libro di ricette di risotti, anche se per mangiarne uno altrettanto buono dovremo tornare per forza qui! Anche il conto è abbastanza milanese: 240 euro in 4 persone, ma ad onor del vero non ci siamo fatti mancare niente, dall’antipasto al dolce. Non ve n’eravate accorti, vero?!

2 novembre 2009

Le riflessioni del dopo-HOST

Visitare una Fiera è sempre molto istruttivo: l’HOST, in particolare, fornisce una visione completa e globale di tutti i segmenti dell’Ospitalità Professionale.

Non ci siamo fossilizzati solo sul nostro Mondo di riferimento e sulle Aziende che agiscono nel nostro settore, ma ci è piaciuto anche approfondire la conoscenza di tutte quelle realtà che compongono il panorama dell’Ospitalità Professionale. Certo, abbiamo visitato anche alcune Aziende produttrici di carrelli, ma senza la frenesia dello “spionaggio industriale”.

Il progetto Serving Cart non ha mai avuto come obiettivo quello di copiare o rincorrere le proposte altrui, ma fin dal primo bozzetto l’idea di base è stata quella di trovare per le nostre Collezioni degli elementi distintivi. E siamo convinti che l’originalità della nostre proposte, sia in termini di soluzioni tecniche che di design, siano il valore aggiunto di Serving Cart.

Vi abbiamo presentato il Don Gueri: non è l’unico carrello al Mondo che è caratterizzato da quelle dimensioni. E neppure il solo con le gambe in legno massello. Ma la soluzione tecnica che ne determina la facilità di montaggio, sì che lo rende unico!

Quindi adesso non ci resta che scoprirvi l’unicità e le particolarità di tutte le Collezioni. E l’Anteprima fa proprio al caso nostro.

23 ottobre 2009

Antica Trattoria della Gigina

Sulla via del ritorno dopo una intensa due giorni trascorsa in Sede per la realizzazione dell’Anteprima: “la parte Toscana” di Serving Cart fa rientro a casa. Dopo Padova lo stomaco comincia a brontolare.

Dove ci fermiamo? Area di Servizio?

Ma no, dai. La giornata è stata faticosa ma è andata bene, siamo euforici… ci meritiamo di finire in bellezza!

Quindi deviazione sul precorso di marcia ed entriamo a Bologna per andare all’Antica Trattoria della Gigina.

Da fuori il locale è un po’ mimetizzato in mezzo ad altri palazzi, ma l’insegna è bella grande: non si può non vederlo. All’ingresso il bancone-bar e, salendo due scalini, si aprono le due sale del ristorante. Tavoli molto ravvicinati tra loro e atmosfera elegante ma senza troppe formalità.

Ovviamente la scelta ricade su piatti tipici della tradizione culinaria bolognese, con qualche rivisitazione in salsa moderna. Come la spuma di mortadella e aceto balsamico ordinata per antipasto. Capire qual è l’ingrediente segreto che tiene insieme la mortadella tritata è quasi impossibile: per rimangiarla dovremo ritornarci!

Il primi piatti sono stati quanto di più bolognese ci potesse essere: tortellini in brodo e tagliatelle al ragù. Buoni i tortellini, con la sfoglia leggera e al tempo stesso rugosa; ottimo il ragù con pochissimo pomodoro e carne macinata a pezzetti piuttosto grandi.

Il secondo: muscoletto di manzo bollito con friggione (una salsa alle cipolle). A Firenze questa pietanza la chiamano Francesina (lesso rifatto con le cipolle). Gran bel piatto, deciso e senza mezze misure, adatto a “stomaci forti”.

Il dolce, da solo, vale il viaggio. Una semplice zuppa inglese. Si trova dappertutto, ma mai l’avevamo assaggiata così buona. Anzi, mai avevamo mangiato LA zuppa inglese.

Anche per quanto riguarda i vini la scelta è stata quella di seguire la linea guida bolognese: il Lambrusco Otello di Ceci. Vino che ha diviso i giudizi tra favorevoli e contrari. È sicuramente un Lambrusco sui generis: colore intenso, quasi impenetrabile, a differenza degli altri vini della stessa tipologia. Al naso è molto fruttato ed in bocca le bollicine fanno esplodere questa sensazione olfattiva: frutta rossa molto maturi, buona freschezza ma un finale forse un po’ troppo corto.

Una cosa che non ha convinto più di tanto c’è stata? Si. Il fatto di pagare il coperto, che anche se sono pochi euro dà sempre una sensazione di “balzello”.

Il conto è stato di 40 euro a testa, adeguato alla piacevolezza della cucina e dell’ambiente.

E a proposito di ambiente: guardando la disposizione del locale c’è venuta in mente un’altra idea per una nuova Collezione…

13 ottobre 2009

Don Gueri – Promozione Black&White

Black&White

La prima iniziativa commerciale di Serving Cart parte con la promozione Black&White, effettuata sulla Collezione Don Gueri.

Il Black è il carrello Don Gueri tinta wengè, il White è il suo fratello in rovere.

Gambe in legno massello; piano superiore di 75×47 centimetri, in nobilitato con bordo in PVC da 20/10.
Anche il piano inferiore è in nobilitato con bordo in PVC da 20/10, con dimensioni pari a 64×41 centimetri.
Ruote piroettanti con diametro da 100 mm e portata complessiva da 45 Kg.

Qui trovate la brochure dell’iniziativa commerciale e qui la sua rivoluzione.

11 ottobre 2009

Perchè il Blog?

blog

La domanda può sorgere spontanea.

“Voi fate carrelli, mobili, complementi d’arredo… che c’entra il Blog?”.

Proprio per il motivo di cui sopra. Noi facciamo carrelli, mobili, complementi d’arredo ed altro ancora… e vorremmo cercare di trasmettervi la “filosofia” che anima ogni articolo. La cura dei dettagli, i particolari, la continua ricerca di nuove soluzioni tecniche e di design.

Vorremmo parlarvi inoltre della “storia” di ogni prodotto. Siamo arrivati a proporvi quello che vedete partendo da delle idee, delle intuizioni: vi faremo partecipi di quelle che sono state le prime realizzazioni tecniche, le bozze, i primi disegni su carta.

Sarà anche interessante parlare direttamente con i Clienti e rendervi partecipi delle loro impressioni: per confrontare le opinioni, conoscere i pareri e le critiche. Si anche le critiche. Perché sarà ancora più interessante capire le motivazioni di chi non ci ha scelto: per riflettere, prendere spunti e migliorare.

Proprio queste sono le motivazioni che ci hanno spinto a coniare il nostro motto: quando una cosa è giusta, è fatta bene.

In altre parole: vogliamo svelarvi l’anima del progetto Serving Cart.